Chiantishire · Uncategorized

Grifoni

grifoncini
Uno degli esemplari di grifoni, il più raro: il grifone raro della tracia. L’anno scorso, raccogliendo il materiale per Chiantishire, mi sono accorta che ci sono tantissime variabili per la raffigurazione dei grifoni: gli etruschi nelle tombe per esempio usano allungare molto le zampe, come quelli orientali, mentre i greci li fanno più cicciottelli. Poi ci sono i becchi aperti, chiusi, la coda a uncino o a batuffolo, le ali su o giù, le piume di qua o di là che determinano la provenienza e la committenza del pezzo (spesso dipinti o incisi).
Questo nello specifico è quello che disegno specifico al tiro del carro di Dioniso, per cui solo un dio può ammansirli.
I cuccioli sono sempre molto spennacchiati.
Del grifone inteso come originale (felino + aquila) resta il corpo massiccio da leopardo, sacro a Dioniso, e le ali e la testa di aquila. Per non aggiungerle e basta ho dato più larghezza e possanza alla cassa toracica e le ali per forza di cose diventano ampissime.
Per renderlo sia più raro ed esotico che un po’ più pucchu l’aquila di riferimento è la Arpia sudamericana, che è l’aquila più grande di tutte. Ha una caratteristica cresta di piume piuttosto buffa, ma a differenza delle altre aquile ha il becco un po’ più corto, che le da un’aria un po’ più gentile e miciosa.
A conti fatti in volo il grifone dovrebbe avere un’apertura alare esagerata, ma preferisce arrampicarsi più che decollare.

Fumetti

Sirene, Fauni e satirelli

Qualcosa di carino dall’artbook che sto assemblando. A differenza del primo, che era solo immagini e in bianco e nero, questo sarà a colori e  con un (bel) po’ di testo.

Queste di seguito sono fotografie, non scansioni, che dovranno poi essere un pochino pulite. In ogni caso è una panoramica su cosa ci sarà dentro. Sono partita dalla “fine” perchè era più difficile, e devo finire tutto in tempo per l’autunno.

È un testo a sè, ma con qualche suggestione comune anche a Chiantishire: l’universo e l’approccio alle fonti è lo stesso. Quindi: quanti grifoni ci sono? Cosa mangiano? Si allevano? Le Sirene? i fauni? Fauni o Satiri? Ninfe o Driadi? Come sono i piccoli aiutanti dei maghi? gli Gnomi? Meglio un’orchidea o una rosa per attirare le fate? Ma perchè, le vogliamo attirare sul serio? “Perchè la gente tiene quegli gnomi di ceramica in giardino?” (cit.)?

Fumetti · Uncategorized

Chiantishire 2 – grifoni

Settimana scorsa ho pubblicato finalmente il secondo capitolo di Chiantishire.
Poiché non posso mettermi al disegno ancora per qualche altro giorno ho deciso di condividere qualche dettagliuccio in più, tipo i veri protagonisti del secondo capitoli: i grifoncini.

grifoncino

I grifoncini sono tra le creature che trovo tra le più divertenti da disegnare {sono dei grossi gattini con le zampe goffe e spennacchiati come pulcini d’aquila, sono bruttissimi}. Ariadne li usa come mici di compagnia.
I grifoni erano le bestie che trainavano il carro di Dioniso, ma dovendo ‘progettarli’ per la realtà oltre la sfera della mitologia i cuccioli hanno preso questa forma goffa.

Fumetti · Uncategorized

Chiantishire 2

E’ online il secondo capitolo di ‘Chiantishire’!
Questo è il bannerino con Dioniso e tutti gli estremi per trovarlo, mentre qua sotto c’è la copertina. Da questa volta i capitoli avranno 20 pagine {ne avevo preventivate 18 + 2 in caso di capitoli ‘speciali’, ma ho preferito poi allargare 20 a tutti}.
Potrebbero esserci alcune pagine un po’ fortine questa volta.
Dico “potrebbero” perché quelle che sono sicura essere forti ancora non le ho inserite, ma sai mai che…

Tap - CS 102_000

In questo capitolo cominciano a comparire altre divinità e spiriti e si allarga un po’ la “famiglia”, così come la trama in entrambe le linee temporali.
Sono contentissima di come mi è uscito Fafluns. Tra gli etruschi era il dio del vino, della vite e della vita campestre e, anche se successivamente ha più similitudini con Dioniso, non ne condivide la vena di follia. Il suo seguito è formato sì da donne, ma non sembra strano quanto per Dioniso {probabilmente perché per gli etruschi era più normale che per i greci}.
Nella linea temporale di ‘adesso’ invece finalmente arrivano altri colleghi di Valtha. All’inizio dovevano essere poco di meno, ma un personaggio si è praticamente autocreato e ha fatto occupazione abusiva nella trama.
Spero di riuscire a postare il prossimo capitolo in tempi più decenti.