Capitan Harlock [ 2D ]

Prima di lanciarci a disquisire sui massimi sistemi filosofici che si possono fare su questa ‘pellicola’, vorrei dire *_* MA CIAO! a quanti hanno piacciato questo bloggetto sperduto mentre non potevo seguirlo più di tanto causa… beh, inscatolamenti vari che ho dovuto fare in questi giorni, e anche GRAZIE MILLE! *_* spero che quanto salti fuori da questa paginetta vi garbi.  Non siate timidi e scrivete!

Ora che ho sistemato tutto e sono in ritardo bestiale sulla tabella dei lavori da fare, ho trovato questi cinque minuti per poter scrivere due righe su Capitan Harlock, che ho visto in lieta compagnia qualche giorno fa, visto che al cinema vado generalmente a orari spuppi con film che vedo solo io. Il patema di avere orari assurdi rispetto a quelli del resto della popolazione.

Non abbiamo preso il 3d per un mero discorso che ‘tredici euro e mezzo per degli occhialetti che altrove mi lanciano gratis’ anche no. Ovviamente dopo ci hanno detto che in 3d questo film rende particolarmente bene, se non siete in seconda fila d’angolo.

Di base, direi che il film mi è piaciuto molto, e posso capire a chi non è piaciuto. Ci ho anche riflettuto un po’ per capire se mi è piaciuto o meno. Ma di base direi che si, mi è piaciuto.
PERO’. Ci sono dei però.

  1. Di pregio c’è da dire che il trailer è bellissimo, è montato veramente bene, talmente bene che niente di quello che si sente compare nel film. Quel “mi hanno tenuto prigioniero per giorni blablabla e torturato blablabla mancano cinque giorni alla fine dell’universo blabla che succederà domani…” non l’ho sentito. Mai. E pare nemmeno altri che lo hanno visto in sale diverse da questa in cui siamo andati lo abbiano sentito – quindi fughiamo la possibilità di un taglio tattico.
  2. I Dialoghi. I Giapponesi sono strani, hanno delle logiche per noi inarrivabili. Ci sono dei passaggi che ho perso e non ho capito se perché, appunto, la logica dei giapponesi è così diversa che io non l’ho capita, se la traduzione è stata fatta male oppure semplicemente erano pessimi i dialoghi già da prima. Perché cose tipo “sei coerente con te stesso, quindi ti lascio vivere” io non so come spiegarmelo.
  3. Non scomoderei il “buco di sceneggiatura formato NERO”, quanto più “una catena di ingenuità assurda” che è pari livello in tutti i personaggi. Non ce n’è uno che spicca per furbizia, quindi alcune cose di una cretineria abissale sono pari tra di loro. Cioè, dato che sono tutti scemi, in questo film, sono giustificati.
  4. Se da un lato si scomodano cose tipo Dark Matter, sfruttamento della composizione gassosa di Giove e quello sbrilùsc che fanno per muoversi ‘lanciandosi’ per lo spazio, dall’altro ci sono una serie di cose che prendono a calci sulle gengive varie cose di astronomia. A parte l’omnipresenza di rumori nello spazio, ci sono delle cose che mi hanno lasciato un momentino perplessa, ma dato che sono state sacrificate sull’altare della Tamarria va bene. Insomma, la nave di Harlock sguscia fuori in cupe tenebre tenebrose nere ombropolverose, la città su Marte è strafighissima ed è come vorrei disegnarne una io. Va bene, abbiamo un Sense of Wonder piuttosto alto, perché vogliamo vedere le navi che si fiocinano a vicenda e il verosimile quanto basta.
  5. Colpiscono la nave. Si fa male il pilota. MUST dei giapponici, lo adoro.
  6. Linea degli avvenimenti. Non ho capito la logica per cui se X anni prima dei coloni sono partiti dalla terra, poi hanno deciso di tornare perché incapaci di vivere senza distruggere un pianeta, poi hanno fatto la guerra, e POI sono passati cento anni, i personaggi odierni “vogliono tornare in patria”, considerando che per il tempo passato sono almeno una terza generazione che non hanno mai visto la terra. Quindi questo sentimento {molto orientale} mi è sembrato un po’ strano spalmato su questo tempo così lungo.
  7. La paura folle dei primi dieci minuti di vedere un film basato su stupidissimi loop temporali alla JJ Abrahams secondo cui il ragazzetto Yama è la versione giovane di Harlock che incontra sé stesso da vecchio e quindi si cambia il proprio destino diventando quindi lui Harlock… è svanita dopo un po’, fortunatamente, perché se c’è una cosa che non voglio mai più vedere è una roba del genere che ha già fatto scempio di un sacco di cose.
  8. Avrei preferito di gran lunga un film su Harlock e non sul pischello che hanno scelto per fargli da Cosplay, ma questo è proprio una sciocchezzuola personale. Se fosse un film su Yama senza Harlock, sarebbe un film più godibile dal punto di vista della storia che racconta. Ma visto quanto poco c’è Harlock, quel poco basta a farmi volere di più il capitano che il ragazzino. Di contro invece altri amici mi hanno detto che hanno preferito che lui resti così fighissimo e irraggiungibile…

Cose che ho apprezzato particolarmente:

  1. Il film è giapponese. Tutti i colori sono bilanciati, se sparano arancio c’è il complementare azzurroblu. Questi si sparano raggi bho e tu sei li che ammiri la loro capacità cromatica: solo per questo e per
  2. Resa delle Galassie, nebulose, dello sfondo dell’Universo, le stelle, mai fatto così bene, lo consiglio proprio perché è visivamente bello. Non ricordo un film di fantascienza con attori veri che ha questa accuratezza {ma ok, sono giapponesi, sono esteti}.
  3. Mime è bellissima, la amo, è proprio aliena/ eterea, e dato che richiama i Nibelunghi ho trovato molto delicato il darle fattezze che ricordano un po’ il mondo elfico per i colori e le orecchie allungate. Le doppie palpebre sono anche un tocco in più.
  4. Il cigolio degli abiti. Giustamente sono tutti vestiti di pelle, quindi ogni volta che si muovono “Capitano!” gniiik” Ci stanno attaccando!” gniik gniik.
  5. Nota piuttosto sensibilotta: è il primo film in cui vedo uno sulla carrozzina incavolato nero fino al punto di lasciar morire parenti e pure sparargli alle spalle. Non ricordo altri film con questo elemento, ma lo sdoganamento della sua figura mi è piaciuta.
  6. Non c’è il solito bambino “Capitano da grande voglio essere come te!” che appena termina di pronunciare questa frase viene fucilato/colpito da un proiettile vagante/ macinato sotto le ruote di una carrozza scatenando reazioni emotive a catena.

Non credo di avere altri sproloqui da fare su un film di animazione, quindi,
Alla prossima, spero di avere qualche disegnetto nuovo!

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4 pensieri su “Capitan Harlock [ 2D ]

  1. Spero che nel 2014 aumenterà il numero di spettatori al cinema, perché ho l’ impressione che da questo punto di vista il 2013 sia stato molto deludente.
    Fino al 2012 mi era capitato soltanto 2 volte di vedere un film al cinema con meno di 10 persone in sala: la prima fu con Ipotesi di reato (eravamo io e mio padre), la seconda con Sin City (eravamo in 4).
    Poi é arrivato il 2013, e una situazione del genere mi é capitata ben 3 volte: a vedere Gangster Squad eravamo in 6, a guardare Fire with fire in 5 e per Escape Plan eravamo addirittura in 3. Segno che i cinema si stanno sempre più spopolando, ed é un vero peccato.
    A mio parere una delle cause di questo fenomeno, oltre ovviamente alla crisi e al download (che però non sono problemi nati nel 2013), é l’ eccesso di film e la miopia con cui vengono distribuiti.
    Ad esempio, il 1 Gennaio si sono sovrapposte le date di uscita di 4 film importanti: The Butler, American Hustle, Un boss in salotto e appunto Capitan Harlock. Se questi film fossero usciti in un arco di tempo più lungo, lo spettatore medio ne avrebbe visti almeno 2 o 3; se invece la distribuzione li fa uscire tutti lo stesso giorno, è chiaro che gli spettatori ne scelgono uno soltanto e agli altri 3 restano le briciole. Infatti a Capodanno gli incassi sono stati:

    – 1 milione e mezzo per Un boss in salotto;
    – 660.000 euro per Capitan Harlock ;
    – 360.000 euro per American Hustle;
    – 270.000 euro per The Butler.

    Tradotto: Un boss in salotto si è mangiato tutta la torta. Gli altri 3 film se fatti uscire al momento opportuno potevano incassare 5 milioni ciascuno, e invece sarà grassa se arriveranno a 3.
    Ovviamente le cifre le ho arrotondate, i numeri precisi li trovi qui: http://www.adnkronos.com/IGN/News/Spettacolo/Cinema-Un-boss-in-salotto-campione-dincassi-a-Capodanno_321055628604.html.
    Riesci ad individuare altri motivi dietro la crisi del cinema? E a te é mai capitato di vedere un film insieme a così poche persone?

    • Ciao e benvenuto 🙂
      Mi scuso e ti premetto che la cosa si farà lunga per motivi ‘professionali’ . Dunque:
      Per la frequenza, a me è capitato spessissimo di vedere film con solo 2 o 3 persone in sala, soprattutto il pomeriggio -il che è voluto, soprattutto per i lungometraggi animati. Batman Begins e Alexander, usciti qualcosa come 8 anni fa eravamo io ed una mia amica. Ed una coppia di nonnini per Alexander.
      Secondo me non è solo colpa dei download, perché lo scaricamento selvaggio vola più su film che qui non arrivano {“Judge Dredd”, per esempio, il che per me è quasi giustificabile, dato che non posso vederlo nel mio paese} e sulle cialtron-parodia americana alla Scary Movie rispetto a filmoni come the butler. Dietro a questa “crisi” di spettatori, io ho pensato tre fattori. La PRIMA è correlata al fatto che ora che c’è il digitale, e non più la pellicola che valeva oro, escono MOLTI film bellissimi che vale la pena di vedere. Prima c’erano uno o due film a stagione. MI ricordo che i film erano l’Evento dell’anno, non del mese. La Disney faceva UN film a natale. Ora ne fa 3? 4?
      il SECONDO è una cosa sottile che in realtà colpisce tutti i media: cinema, fumetto, narrativa, videogiochi… cioè il pubblico si è smaliziato. Dopo decine di film su supereroi, antieroi, maghi, ladri, truffe, re, che spesso seguono i soliti canoni, c’è questo ‘effetto Scream’ – il film che ha mostrato i meccanismi dei film horror e di fatto distrutti- che ha contagiato tutti, perché ora è più facile che mai leggere una trama, vedere un trailer e googlare le informazioni in merito. C’è molta differenza tra un fan che ne ha viste di ogni e lette di ogni e quello che, un po’ erudito dal web ha deciso che lo aspetta il peggio in sala e va a guardare un film con l’intento di uscirne deluso. E poi, sempre a questo ‘smaliziamento’, ci sono effetti speciali ormai così precisi che non ci meravigliano più, come invece fa uno Yoda o uno Slymer che ok, è un pupazzo, ma è comunque credibile e ci piace dopo trent’anni.
      Il TERZO è che, nel caso di questo periodo, escono o reboot o film privi di sceneggiatura perché basati su qualcos’altro. Quindi, perché io dovrei dare 13 euro per vedere di nuovo Godzilla? Se devo scegliere tra un Lo Hobbit -Andata e Ritorno ed un Godzilla non c’è partita. Un Lincoln, un Rise of Empire ok; Godzilla no. Quindi metà dei film che usciranno non dureranno – devono uscire due film su Heracle e uno su Noè che mi ha traumatizzato.
      Poi, detto questo, devi anche controllare effettivamente se, in Italia, i film che mi hai citato sono tutti dello stesso distributore, perché se così fosse sarebbe un pessimo lavoro accatastare le uscite. Altrimenti, essendo quattro distributori diversi, quello che ha ‘Un boss in Salotto’ ha interesse a mangiarsi tutta la torta, perché è il classico film che gli italiani guardano portandosi dietro tutta la famiglia: non saprò MAI spiegarmi perché le commedie italiane sono giudicate dai genitori più adatte di un disney Pixar, per la propria prole {mi sono sentita dire da un padre che voleva entrare con la figlia di 9 anni a vedere ‘Prometheus’ perché’ Brave’ era diseducativo}. Quindi, tirando le somme, l’incasso di un ‘Boss in Salotto’ si compone di almeno adulto + bambino,{due biglietti che se ne vanno} al contrario degli altri tre che bambini non ne ho visti per nulla, in sala. Quando ho visto Lincoln abbassavo l’età media da 103 a 87 anni, per esempio.
      A questo vorrei aggiungere che c’è la crisi, e io per Harlock ho scelto 8 euri anziché 13 e mezzo, ma anche perché nella sala 3d erano disponibili solo i posti nelle prime due file, segno che altre 300 persone si erano già prese il biglietto da 13 euri e mezzo.
      Altre pessime uscite che non ho proprio digerito: ‘Conan the Barbarian e Loser’ a luglio per una settimana e ‘Hellboy’ a dicembre per 5 giorni. ‘The Loser’, anche se non hai letto il fumetto resta un meraviglioso film d’azione che si poteva benissimo sparare a ottobre e dargli più pubblico. Il problema è che a ottobre forse faceva più comodo un’altra uscita, e quindi è slittato a giorni infami, esattamente come tutti gli altri.
      E poi l’ultimo problemino irrilevante: film come ‘Agorà’, uscito con anni di ritardo a causa di censure e polemiche, segno che qualcosa che passa su uno schermo resta più pericoloso di qualcosa stampato su un libro.
      E poi, appunto, tra crisi, cambi di orari lavorativi, multisala collegate con centri commerciali in cui vuoi solo morire, un film in cui ti siedi e sai che riderai soltanto vale molto di più di qualsiasi altro oscar o golden globe-munito.
      So che ti ho portato un sacco di esempi di film che sono pestoni, fanno casino con cose che esplodono o sono tratti da fumetti, ma io preferisco vedere film così su uno schermo megagigante in cui posso vedermi un drago di 40 metri e riservare il tv a casa per le commedie 🙂

      • Anch’ io sono un grande fan dei film d’ azione: non a caso 2 dei 5 film con pochissimo pubblico che ho citato nel mio commento precedente erano uno con Bruce Willis e l’ altro con l’ accoppiata Stallone – Schwarzenegger.
        Non mi stupisce che abbia sfiorato il tuo record negativo Alexander, dato che quel film era stato stroncatissimo; é ben più strano che il tuo record negativo assoluto sia capitato con un titolo di enorme successo come Batman Begins.
        Ma vale lo stesso discorso per me: sia Ipotesi di reato che Sin City ottennero dei buoni incassi.
        Nel caso di Sin City il fatto che fossimo solo in 4 si spiega facilmente: lo vidi in una località di mare e in un pomeriggio estivo pieno di sole, quindi in un luogo e in un momento del giorno in cui chiuderti al buio di una sala cinematografica é l’ ultima cosa che faresti.
        Non mi spiego invece il flop di Ipotesi di reato, il cui record resiste da 12 anni e probabilmente non verrà mai battuto.
        La tua é di gran lunga la replica più dettagliata che abbia mai ricevuto ad un mio commento. Sono lusingato che tu abbia speso così tanto tempo per rispondermi. Grazie mille! : )

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