Videolibroteca

47 Ronin

Se la Dìlusione avesse una faccia…

 

Visto anche stavolta in 2D, immagino renda anche in 3D – noi avevamo uno schermo che faceva provincia, quindi…

Dunque, che dire? La prima volta che ho sentito dei 47 Ronin stavo guardando un altro tipo di film.

Dove la loro storia viene riassunta in novanta secondi – da cui quest’anno hanno tirato fuori un film di due ore secche.

Il film mi è piaciuto; se c’è una cosa che gli americani sanno fare, sono le scene tamarre prive di senso. Mi è piaciuto quasi tutto, il problema è tuttavia quello che ho riscontrato nelle ultime uscite di questi anni: vedi il trailer e poi muori.
Locandina fighissima, Trailer che ti gasa un sacco. Poi entri in sala e quello che avevi provato vedendo il trailer resta a casa, nello schermo tv. Tu guardi il film e aspetti che l’epicità esca a prenderti a pugni. Questo non avviene per davvero.
O meglio, se non avessero fatto dei trailer così belli ed esaustivi, accadrebbe. Non ho capito se il trend degli ultimi anni è che i film siano meno avvincenti, o i curatori dei trailer sempre più bravi.

La più grande Dilusione infatti è stata che nel trailer era tutto iperazione, fighissimo e mi ha dato la percezione errata che personaggi come Rick Genest – nel ruolo di Rick Genest- avessero formato un seguito a Keanu & Friends. Invece tipo compare a dire mezza battuta. Ma ok, giustamente: non sono giapponesi, non possono sbarcare, lo capisco. Ma non mettetelo in locandina:

 

Il nano in ombra di spalle: il co-protagonista.

L’altro aspetto Nefasto del film è che ti lancia nei primi 15 minuti nel Giappone Feudale e lo condisce con un parco di creature interessanti. Che però non si vedono più. Cioè, come in Europa era scontato dare la caccia all’Uro, qui hanno questi:

*-* lo aaaaaamo!

Capisco perché i giapponesi saltano tantissimo nei film e negli anime: hanno questa fauna da schivare.
Esauriti gli unici due argomenti che mi hanno un po’ sgonfiato il film, ecco invece il resto che mi è piaciuto tantissimo:

  1. I colori: Le scene, gli abiti, i fondali, le luci erano tutti ‘abbinati’, equilibrati, cromaticamente, che rendeva assieme sia l’idea che noi occidentali possiamo avere della fastosità di una corte orientale -anche se “sobria” come quella Giapponese, perché quelle indiane e i Khanati te li raccomando per le diottrie- sia la dimensione, appunto, fiabesca, con questi paesaggi bellissimi. MI ha lasciato perplessa un pochino la scelta che il regno di Kira sembri posto oltre il Circolo Polare Artico e quindi non c’è mai il sole ed un eterno plenilunio, ma ok.
  2. Creature Design: L’ho amato. Il Kirin, la strega, i monaci, il samurai che abbiamo ribattezzato “Clegane” {“Montagna-che – cavalca”}, i ragni – veramente bellissimi. Hanno reinventato con molta cura qualcosa di mitologico rendendolo credibile. Io adoro i mostrini vari, per cui sono sempre un po’ pignola su questi aspetti.
  3. Keanu Reeves: oh, io lo adoro sempre e comunque. Qui è più abbacchiatello del solito, poverino. Forse sono io che lo amo troppo, ma qui proprio bravo ad essere remissivo e prendersi legne da tutti perché, appunto, non è davvero giapponese. Poi la sua scena alla Conan il Barbaro nell’arena mi convince sempre di più che anche i magrolini possono farlo. MI piace molto la sua caratterizzazione, di quelli proprio “ehi stiamo tranquilli non voglio ridurti a pappetta”, esperto in quelli che purtroppo sono stati tradotti come “demoni”.
  4. Continuity storica: molte persone non sanno che il “feudalesimo” giapponese non corrisponde con il nostro. In particolare questa vicenda si colloca nel 1702/ 1704 d.C., quindi c’è uno scarto di quasi mille anni con il nostro. Sebbene sia rimasta delusa dall’apparizione- ninja di Rick Genest, mi è piaciuta la scusa: il porto degli Olandesi. Vedendo i velieri olandesi, gli unici in quel periodo che potevano commerciare con il Giappone (e anche con la Cina, ma senza scendere a toccare terra: avevano un’isoletta in disparte su cui i Giapponesi andavano a cercarli), si capisce subito in che tempo circa siamo. Mi dispiace che non siano stati inseriti i tanegashima – i fucili lunghi due metri che i giapponesi avevano imparato a fare dai portoghesi un secolo prima, sull’isola appunto di Tanegashima- però è anche bello che siamo rimasti 46 e 1/2 ronin giapponesi. Almeno è fedele a quelle 3 cose che sappiamo tutti sui 47 Ronin.
  5. Principessa Mika: non mi aspettavo la storia d’amore, ma serve solo a rafforzare tutte le cose di onore e devozione al proprio signore. Mika poi anche se è la principessa non è di quelle che sta ad aspettare, diciamo che nel suo piccolo si dà da fare. Il finale poi mi è piaciuto tantissimo.
  6. La strega Mizuki: con l’occhio azzurro, è fighissima. Non ha motivi particolari, gli antagonisti che fanno cose per noia e perché se lo possono permettere perché hanno dei poteri stranissimi sono i miei preferiti. Il problema è stata la sua doppiatrice italiana che veramente non ho capito perché.
  7. I costumi: Non ho idea se sono giusti o meno rispetto alla storia del costume giapponese. So solo che mi sono piaciuti un casino, soprattutto l’effetto finale del vestito verde di Mizuki quando torna umana per l’ultima volta; l’associazione arancio/blu con il rosa dei fiori di Mika quando  l’imperatore proclama la sua unione nuziale e sopratutto il bianco accecante del seppuku.
  8. Colonna sonora: non è il solito aspirapolvere acceso che ormai ci siamo abituati a sentire da batman begins ad oggi.
  9. Il Giappo-cast: tutti, dall’imperatore ad Asano, da Mizuki a Oishi, ma soprattutto quello cicciottello che abbiamo chiamato Little John perché non mi ricordo come si chiama, sono tutti bravissimi. La Strega è stata la mia preferita.
  10. Le rappresentazioni teatrali, le “divise” rosse dei Samurai, le statue disseminate in rovina per le valli, i monaci, i forgiatori di spade, la fotografia, etc. Tutte occasioni per dipingere una situazione sì, leggendaria, ma ben contestualizzata.
  11. Ho deciso di  mia sponte che l’ultima scena di Mika che guarda dal ponte sul fiume è anche l‘ultima immagine dei 47 Ronin {in relazione alle ultime parole che si scambia con Keanu}, che passano in alto svolazzando.

In ultimo, cliccate qui se volete vedere disegni preparatori e simili.

Detto tutto? Spero di sì e non aver dimenticato nulla!

 

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